Con decorrenza 1 gennaio 2024, per gli immobili oggetto di interventi Superbonus 110% è stata introdotta la nuova ipotesi di plusvalenza immobiliare imponibile mediante l’inserimento, nell’art. 67 del Tuir, della lett. b-bis). La nuova disposizione riconduce all’ambito dei redditi diversi le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili, in relazione ai quali il cedente o gli altri aventi diritto abbiano eseguito gli interventi agevolati Superbonus 110% che si siano conclusi da non più di 10 anni all’atto della cessione. Circolare completa Apri File
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Con decorrenza 1 gennaio 2024, per gli immobili oggetto di interventi Superbonus 110% è stata introdotta la nuova ipotesi di plusvalenza immobiliare imponibile mediante l’inserimento, nell’art. 67 del Tuir, della lett. b-bis). La nuova disposizione riconduce all’ambito dei redditi diversi le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili, in relazione ai quali il cedente o gli altri aventi diritto abbiano eseguito gli interventi agevolati Superbonus 110% che si siano conclusi da non più di 10 anni all’atto della cessione. Circolare completa Apri File
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La fatturazione con reverse charge delle prestazioni del settore edile necessita di una corretta individuazione degli ambiti di applicazione. Si applicano due reverse charge nell’edilizia per le quali l’applicazione delle due viene a sovrapporsi. Nella circolare allegata vengono esaminati gli ambiti di applicazione, alcune applicazioni particolari e le sanzioni che tornano applicabili a seguito della non corretta applicazione del regime. Circolare comleta: Apri file
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La fatturazione con reverse charge delle prestazioni del settore edile necessita di una corretta individuazione degli ambiti di applicazione. Si applicano due reverse charge nell’edilizia per le quali l’applicazione delle due viene a sovrapporsi. Nella circolare allegata vengono esaminati gli ambiti di applicazione, alcune applicazioni particolari e le sanzioni che tornano applicabili a seguito della non corretta applicazione del regime. Circolare comleta: Apri file
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Il prossimo 16 giugno scade il versamento dell’acconto IMU 2022 dovuto sugli immobili. Si riepilogano le novità 2022 e i principali adempimenti. La principale novità 2022, relativa all’IMU, riguarda i coniugi che vivono in due abitazioni diverse, che potranno scegliere uno degli immobili da esentare ai fini IMU. Circolare completa: Apri file
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Si segnala un’interessante risoluzione dell’Agenzia con la quale ha stabilito che a godere del credito d’imposta ecobonus e sismabonus potranno essere sia gli immobili strumentali all’impresa, come già accadeva in passato, sia gli immobili merce (tipicamente destinati dall’impresa alla vendita) che i beni patrimonio. Si riportano due interessanti interventi dell’Agenzia delle Entrate relative alla cedolare secca sugli immobili commerciali. Circolare completa: Apri file
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In allegato, promemoria principali scadenze Dicembre 2018 Clicca qui: Apri file
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Il 18 dicembre scade il versamento del saldo IMU e TASI 2017 dovute sugli immobili. In realtà la scadenza è il 16/12, ma cade di sabato e, quindi, si slitta al primo giorno lavorativo successivo. Circolare completa: Apri file
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Il 16 dicembre 2015 scade il pagamento del saldo IMU e TASI per il 2015, pari alla differenza tra l’importo dovuto per l’intero anno e quanto pagato come prima rata a giugno 2015. Si riepilogano sinteticamente i principali adempimenti IMU e TASI per l’anno 2015. Circolare completa: Apri circolare
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Il 16 giugno 2015 scade il pagamento della prima (ovvero unica) rata dell’IMU nonché della TASI. Si riepilogano sinteticamente i principali adempimenti IMU e TASI per l’anno 2015. Circolare completa: Apri circolare
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