Recenti pronunce della Cassazione hanno cambiato il quadro per i soci lavoratori di Srl iscritti alle gestioni artigiani e commercianti. La Suprema corte ha escluso dalla base imponibile previdenziale gli utili prodotti da una Srl non in regime di trasparenza fiscale quando l’assemblea li accantona a riserva e non li distribuisce.
La conclusione contrasta con l’impostazione finora seguita dall’Inps per i soci che prestano attività lavorativa nella Srl e apre la porta al possibile recupero delle eccedenze contributive versate negli anni passati su redditi rimasti nel patrimonio della società. Sul piano operativo, l’effetto più rilevante riguarda i contributi a percentuale versati oltre il minimale.
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